mercoledì 5 aprile 2017

2_2017: Capitan Rusty Hook per "Casting for Recovery"


Siamo stati offline nel momento sbagliato, quando c'erano da dare importanti aggiornamenti sullo "stato dei lavori" relativi all'iniziativa sostenuta da alcuni indefessi ed oberatissimi volontari, Casting For Recovery, e di cui ho già parlato prima..
Ne hanno scritto un pò tutti i blog davvero importanti, le riviste di settore, i gruppi sui social e, sebbene repetita iuvant, non ne scriverò anche io nuovamente.

Questo post vuole ringraziare innanzitutto le persone, pescatori come me e come voi, con milioni di impegni lavorativi e familiari come ognuno di noi, ma che si sbattono come i matti per dimostrare che siamo una categoria e che siamo una categoria che può fare del bene a se stessa, al prossimo ed all'ambiente (leggasi APR). 
Ognuno di noi  credo abbia una missione, una traccia da seguire nella vita, per qualcuno è provare a migliorare il mondo che ci circonda, per sé e per gli altri, per le generazioni a venire anche a costo del pochissimo tempo libero..
Quindi innanzitutto grazie a loro..



Relativamente agli amici del mercatino della pesca invece..
Grazie a tutti voi per aver partecipato a questa ennesima raccolta che ci ha visto, come sempre, uniti e sensibili alle tematiche sociali e della vita reale, quella che si svolge tra le nostre mura quotidianamente. 
Come sempre sono orgoglioso di tenere su questa baracca, ormai da davvero tantissimo tempo, ed una grande parte di questo orgoglio lo devo alla nostra e vostra sensibilità..
Alcuni di voi, giustamente, mi hanno chiesto se avessimo inviato il denaro e come mai non ci fosse nessuna evidenza di questo fatto..
Come già detto, ho fatto il bonifico per la cifra raccolta, 506,00 euro, ed oggi la pagina ufficiale FB di Casting for Recovery ne ha dato comunicazione anche se già eravamo presenti nel loro sito tra i pochissimi (ahimè) sostenitori.
Non è una cifra altissima, avrei sperato in qualcosa di più, ma è molto più di quanto abbia fatto (zero) la stragrande dei colossi produttori nazionali (e non) di materiale da pesca (cosa che mi risulta davvero inspiegabile e non mi si venga a fare la menata della crisi perché ho ricevuto donazioni da amici in gravissime difficoltà finanziarie e lavorative)

Si tratta solo di avere o non avere a cuore certe tematiche ed avere la presunzione che si sia esenti dal "problema". 

Vi ringrazio tutti, davvero tutti indifferentemente, chi ha dato 1, chi 10 o chi 100 perché la donazione è il gesto di generosità per eccellenza e la cui unica misurazione possibile è l'esistenza del gesto in sè e non la quantità di ciò che si è donato.. 

Grazie pertanto a TUTTI indistintamente da parte mia, del forum, dell'Associazione Casting for Recovery e di tutti coloro che si sbattono per sostenerla da dentro.. 

Grazie a nome delle donne che avranno questa opportunità anche un pò per merito nostro. 

Grazie a nome delle tantissime persone colpite direttamente e non da questa terribile malattia che in un modo o nell'altro segna ormai ogni famiglia da decenni.

Grazie.


martedì 28 marzo 2017

1_2017: E siamo ancora qua...


.... 
Il mare, lo sa chi lo vive come (e meglio) di noi pescatori, può essere il posto più tranquillo in cui lasciarsi cullare ed allo stesso modo il peggiore degli incubi in cui doversi costantemente difendere, un pò come la vita in genere.. 
..e ci trovi di tutto tra quelle onde, relitti, braccia tese, pesci, gabbiani, salvagente e piccoli angoli meno tempestosi in cui poter dare fonda all'ancora per un momento di respiro. 


Sono stati periodi cupi in cui non ci siamo fatti mancare praticamente nulla ma in questo mare un pò burrascoso che ha caratterizzato gli ultimi sei mesi di navigazione sapere che questo spazio era qua aveva fornito un appiglio, una leva, su cui esercitare la forza sufficiente a tenersi su.. 


Anche se il tempo per raccontare le storie di pesca è sempre meno, vederlo offline per quasi due mesi, dovendo combattere per recuperare tutto mi aveva davvero fiaccato più di tutta l'ultima navigazione.. 
E pensavo alle ore trascorse a scrivere, alle centinaia di migliaia di parole, alle amicizie nate ed a quelle finite grazie a questo spazio, pensavo alle emozioni che mi aveva regalato e leggere quell'orribile messaggio restituito dal browser impietoso mi sconsolava...


Alla fine però, e lo sa bene chi pesca, prima o poi il mare si calma e la rotta diventa sicura, serve solo tenere botta, le mani sul timone, gli occhi fissi alla prua ed alla bussola ed aspettare..


Ce l'abbiamo fatta, sani e salvi ormai fuori dal fortunale con questa vecchia barca puzzolente ancora in grado si galleggiare e tanta voglia di raccontare qualcosa senza nessun fine economico, senza alcun ritorno se non la soddisfazione di condividere ciò che il mare ci regala giorno dopo giorno senza chiederci in cambio nulla oltre il dovuto e doveroso rispetto..


Racconteremo ancora qualcosa, forse, e venderemo cara la pellaccia perché si sa, 
"l'erba tinta un mori mai" (l'erba cattiva non muore mai).


Buon vento a tutti e che Poseidone vegli sempre benevolo lungo la nostra rotta..