lunedì 18 marzo 2013

Molix Contest. The reports: Tqnocuda & Pippos

Proseguiamo ed i report dell'ormai concluso Molix Eging Contest sul Mercatino della Pesca sono stati quasi tutti pubblicati.. Oggi è la vota di due spinners catanesi che spesso chiamano "i fratelli" proprio per il legame di parentela che li contraddistingue e che li porta anche a condividere ogni momento in pesca. 
Pippos e Tqnocuda sono tra quei lanciatori che ovunque si applichino lo fanno con grande passione ed impegno oltre che con ottimi risultati.
Sono stati anche molto prodighi di foto, alcune davvero bellissime per cui buona lettura.


Abbandonato lo spinning per un breve periodo di tempo e dedicandomi completamente alla tecnica dell'eging, io e il mio gruppo ci ritroviamo in uno dei nostri tanti pomeriggi ad organizzare la nostra consueta battuta di pesca notturna...già perché, ormai, tra lavoro e quasi moglie, solo di notte posso permettermi di dar sfogo alla mia passione, concedendomi una botta di adrenalinico relax. Dopo aver fatto conciliare turni al Mc di Umberto (Umberto90), fasi lunari, maree, condizioni meteo-marine e fidanzate varie, siamo riusciti a fissare la data per quella che sarebbe stata la nostra prossima avventura, ovvero, il giorno seguente.



ORE 15:00 Sono quasi al termine della mia giornata lavorativa e già la mia mente fantastica, immaginando quali saranno le mie prossime catture. E mentre mi ritrovo immerso nel mio mondo, le fantasie vengono interrotte dal suono di un SMS fastidioso come calcio nelle palle. E' Pippo (alias Pippos). Tre parole: "Febbre a trentotto". Non rispondo nemmeno al messaggio. Vado a casa e modifico i piani insieme a Umberto.
ORE 20:00 Comincio a caricare le attrezzature in auto e ad un tratto, come risorto dagli inferi, vedo Pippo imbacuccato e armato di tachipirine che, con borsello e canna in mano, monta in macchina: anche questa volta il richiamo del mare ha avuto la meglio. Si parte.
Dopo esserci ricaricati di taurina arriviamo allo spot. Cominciamo a riscaldarci un pò facendo qualche lancio, in attesa dell'arrivo di Umberto. I lanci si susseguono finchè sento la mia canna piegarsi successivamente ad una Jerkata. Recupero senza troppe difficoltà ed ecco a voi la mia preda 


Dopo il moscardino continuo a sondare diverse fasce d'acqua con il mio affezionato millerighe bianco, che arroccatosi sul fondale mi saluterà definitivamente. In lontanza si scorge finalmente l'arrivo di Umberto a bordo del suo caro "frigorifero bianco", ovvero la leggendaria Atos rustyzzata compagna di mille avventure. Si decide di cambiare spot. 



La serata sembra ideale: vento assente, luna sul mare e cielo libero..condizioni che solo una settimana prima ci saremmo potuti sognare. Arrivati facciamo a gara per la postazione migliore che, come spesso accade, sarò io ad aggiudicarmi insieme al primo calamaro allamato al primo lancio.




"Culo", penserete, ma in questo spot è consuetudine allamare alla prima Jerkata. Contemporaneamente Pippo, credendo di aver strappato un ciuffo di alghe dal fondale, recupera velocemente e si stupisce vedendo che in realtà si tratta del calamaro più piccolo che avessimo mai visto e di cui purtroppo non ho la foto.

Qualche lancio dopo lascio scendere l'egi più a fondo del dovuto, un pò per la stanchezza che comincia a farsi sentire, un pò per la curiosità di sondare fasce d'acqua piu profonde, e, come risultato, ottengo una seppiolina niente male.



 il sonno inizia a sfiancarci e le tenebre lasciano gradualmente il posto alla luce, offrendoci lo spettacolo di una meravigliosa alba come epilogo di una nottata che andrà catalogata tra i nostri ricordi.





Tra un paio di giorni finiremo di pubblicare anche gli ultimi report rimasti a poi proseguiremo con la votazione dei migliori e delle migliori foto per scegliere a chi assegnare il premio che, ricordiamo, è stato messo a disposizione da Molix..



Alla prossima...



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