domenica 31 marzo 2013

Buona Pasqua

Happy Easter
イースター、おめでとう
Joyeuses Pâques
Feliz Pascua
Paște fericit
復活節快樂


Saltwater Rusty Memories Crew


sabato 30 marzo 2013

Koji Yaoita: Fishing Art

Ogni volta che bighellonando per la rete troviamo qualche personaggio interessante non riusciamo a resistere alla tentazione di stressarlo con le nostre domande.
Stesso destino è capitato a Koji Yaoita, bravissimo artista, pittore ed illustratore per svariate riviste..





Da circa 30 anni dedito alla sua passione che è diventata anche un lavoro, pesca e  dipinge perchè, dice, non potrebbe fare altro. Olio su tela e qualsiasi altra tecnica che gli consenta di disegnare..




















Il resto delle sue opere sono visibili sul mitico social facebook


venerdì 29 marzo 2013

Paddle Fast... I hear banjos




Molto bello questo video, niente catture salse ma divertente e ben fatto oltre lo sticker Paddle Fast .... i Hear Banjos che è una della cose più divertenti che ho visto quest'anno, sempre se si capisce il senso :)


Thanks to MoldyChum

Shimano Lures Little and Bad

Novità interessanti quelle presentate nel sito di Shimano Japan , nell'ordine di piccole e cattive, il catalogo del colosso nipponico si ampia con nuovi artificiali molto interessanti, il primo della serie è lo SpinDrift  presente nella versione North Premium un piccolo e compatto minnow da 90mm per ben 27 grammi di peso con azione Heavy Sinking  in quattro particolare colorazioni 


Sempre nella serie Spindrift troviamo il 70mm da 16 grammi (oltre al già citato 90mm/27Grammi) in ben 12 livree differenti 


La serie dei piccoli grassi e cattivi si chiude con un lipless, il drift swimmer, forse un po' il brodo ridotto in questo caso delle due versioni precedenti e in tutta sincerità non ami particolarmente questo genere di artificiale per peso/lunghezza/azione, in questo caso parliamo di 90mm per 23 grammi, queste esche sono nate per insidiare pesci come l'hirame e altri pesci piatti simili alle nostre passere di mare 


Se forse non amo particolarmente questo genere di esche, il video prodotto è un qualcosa di fantastico, il gridolino in style Japan Prostaff e le scritte che mi ricordano i manga ne fanno un capolavoro da Fetish Japan Domestic Made Fanatic! 


Sicuramente più facile da concepire il nuovo SpinBreze un minnow da 120mm per 24 grammi con azione floating dotato della tecnologia AR-C VR in 12 bellissime colorazioni 

Dotato di un corpo più voluminoso e di una paletta molto accentuata, il MD-NA è lungo 125mm con azione Floating e un peso di 24grammi anche questo dotato di Sistema di spostamento dei pesi AR-C VR 


Conclude questa nuova serie di artificiali il Sea Sparrow, un lipless creato per lanci siderali, dotato di un unica ancoretta in coda, monta il noto sistema di spostamento dei pesi, con un corpo da 95mm per 28 grammi 





Da una redazione un po' svogliata è tutto :)

giovedì 28 marzo 2013

The Giant Stella

Si è conclusa qualche giorno fa il Fishing Festival di Yokohama e il nostro amico, il Capt Aki Mori ci ha inviato qualche foto dei nuovi Stella SW, che soprattutto nella versione giant 30000 sta diventando una specie di Santo Graal per i pescatori di GT, Tonni, Marlin, U-boot e qualunque altra specie marina che sia in grado di trascinare in acqua intere ciurme 









Thanks to Capt Aki 


DUEL Hardcore Minnow Flat SP

La storica azienda Duel Japan  continua la saga della fortunata serie Hardcore aggiungendo ben tre nuovi modelli, si tratta di tre versioni della già conosciuta versione Flat presente sul mercato con azione Floating, ora disponibile in versione Suspending (SP) 


in ordine crescente possiamo trovare il 70mm da 5.5g


il 95mm da 12grammi 


è il "big Brother" da 110mm per 15,5 grammi. Noi personalmente abbiamo testato le versioni Hardcore 150 e ne siamo rimasti molto ben impressionanti per le ottime finiture, le colorazioni molto resistenti e in ultimi un ottimo rapporto prezzo per un prodotto di alta gamma. Questa nuova versione "piatta" sembra avere le carte in regola per la pesca in foce in mezzo alle correnti in SW oltre che per la pesca al BlackBass per il quale sembra essere concepito e nella versione nana per chi ama il bonsai fishing ( DeFalco Copyright). Ottimo l'azione riflettente data dalla ampia "fiancata" che grazie all'azione Suspending permette di rimanere più tempo nella strike zone 


La snap in dotazione sinceramente mi fa un po' storcere il naso ma sempre meglio abbondare che deficere 









mercoledì 27 marzo 2013

Molix Contest. The reports: bass


Il Molix Eging Contest sul Mercatino della Pesca è concluso ed abbiamo cominciato con la prima parte della votazione dei tre migliori report i quali riceveranno i tre premi messi a disposizione dallo sponsor Molix.
Noi continuiamo la pubblicazione dei report a concorso anche per consentire, quando sarà il momento, a chi lo vorrà di voltare con i "like" su FB la migliore delle foto associata a tali report.
-:-:-:-:-:-
Finalmente ai primi di Febbraio riesco a trovare un pomeriggio relativamente libero in concomitanza di condimeteo accettabili…..una lieve brezza di terra mi accompagna in riva al mare, su quella scogliera che, bambino, mi ha visto fare i primi tuffi e un po’ più in là mi ha visto prendere i miei primi pescetti……


Quella sera ero arrivato giusto al tramonto, giusto il tempo di far passare le prime barche che escono anche loro a cercare i calamari, monto la mia fida Nissin e arriva subito il momento di scegliere l’egi con cui cominciare la battuta: opto per una Yamashita OH Jump misura 3.0. Primi lanci per sentire la corrente che tira al traverso rispetto alla direzione di lancio…..proprio verso un promontorio sottomarino che è foriero di incagli, ma alla base di quel promontorio, alla profondità di 10-12 metri spesso “trovo” calamari e seppie di buona taglia. Lancio dopo lancio aggiusto la direzione di tiro per compensare lo scarroccio laterale e far giungere l’egi sul fondo proprio alla base di quel promontoro; il sole è ormai alle mie spalle dietro le alte scogliere, arriva il momento del cambio di luce, momento magico….

Lancio, attendo che l’egi arrivi sul fondo, chiudo l’archetto e recupero il bando…..una, due tre jerkate velocissime verso l’alto, recupero e lascio scendere verso il fondo con il filo in tensione intervallando l’azione con leggerissime jerkate. Toccato di nuovo il fondo, ancora qualche violenta jerkata, metto in tensione il filo e comincio un lentissimo recupero lineare con lievi jerkate……..sento una leggera resistenza, riduco la tensione del filo per un paio di secondi…..nuova jerkata violenta e…..cavolo non viene…..sembra incagliato. 


Qualche attimo e sento qualcosa di vivo dall’altra parte della lenza, una resistenza passiva, ma animata e penso subito ad una grossa seppia; comincio un recupero lento, ma costante e l’impressione diviene sempre più convinzione, il comportamento sembra proprio quello di una seppia e quasi storco il naso, avrei preferito un calamaro della stessa taglia. Nella penombra vedo già qualcosa sul pelo dell’acqua a circa 20 metri da me, ancora non lo distinguo, ma ad un certo punto tutto cambia….due violenti strattoni animano quel recupero fino ad allora anonimo, poi ancora altri due, con la frizione del mio Aspire 2500 che comincia a fare il suo lavoro. A questo punto non ho dubbi…..il CALAMARO ha riguadagnato il fondo e continua a strattonare, sembra non volerne sapere di venir su; lo assecondo e ricomincio a recuperarlo. Qualche altra tirata a pelo d’acqua e arriva a tiro di guadino, riesco a farlo entrare al primo colpo, ma al momento di sollevarlo…..arrivano i problemi perchè con una mano non ce la faccio. Sono costretto a poggiare la canna e ad aiutarmi con l’altra mano. Finalmente uno splendido calamaro è sulla scogliera, ad occhio è ben oltre il chilo di peso. Faccio qualche foto e poi gli evito una triste agonia.


(Io sono quello a sinistra con gli occhiali  :)  )

Mi sento già appagato, la serata ha già un suo perché, ma è ancora presto e, pur avendo potuto farne a meno, faccio qualche altro lancio e vengono su altri tre calamari di taglia inferiore (intorno al mezzo chilo).


Infine, quella che mi era sembrato un ciuffo d'alga sui cestelli dell'egi.....si è rivelato il più piccolo polpo che abbia mai catturato, foto ricordo e....torna a casa


E' ora tornare a casa anche per me.

Devo ammetterlo……l’eging mi ha stregato, sono circa tre anni che lo pratico e ogni volta rimango estasiato dall’atmosfera che si crea durante la battuta di pesca. Amo pescare con l’acqua alle ginocchia, tra le onde e il rumore del loro frangersi, ma essere in riva al mare, al buio, cercando di intuire le traiettorie di quel pezzo di plastica che plana nell’acqua, sentire il contatto con il fondo, stare in tensione per ogni piccola variazione di resistenza cercando di distinguere un tocco sul fondo, un rametto d’alga dall’attacco dei cefalopodi, ha anch’esso un fascino particolare. Spesso sento parlare della pesca a calamari e seppie come una pesca di ripiego, una disciplina facile e scontata, così come spesso vedo le foto di quei corpi morti biancastri come stracci esibiti come trofeo…….che tristezza. La seppia e ancor più il calamaro sono animali stupendi, predatori implacabili, potenti e veloci nello scatto come un cobra che attacca la preda ed esprimono la loro terribile bellezza non appena sono tirati fuori dall’acqua. C’è un qualcosa di inquietante nei loro occhi, simili a quelli di un gatto sornione pronto a tirar fuori gli artigli quelli della seppia, assolutamente profondi e terrificanti quelli del calamaro con i suoi “colori di guerra”……



La pubblicazione degli ultimi report continuerà ancora un paio di giorni e poi procederemo con la scelta delle migliori foto.. 

a dopo...


lunedì 25 marzo 2013

Harlem Shake Streamer Version


ProudLy From MoldyChum

Mi nombre es Isaac Lorenzo: Il lure-building, una terapia..


Mi nombre es Isaac Lorenzo y el lurebuilding para mi es una terapia..
Ne abbiamo sentite davvero di ogni tipo ed ogni natura e sempre siamo rimasti sorpresi dalle motivazioni che spingevano ogni lure builder a corstruire le proprie esche. Questa ancora ci mancava.. "Sono Isaac Lorenzo e per me l'autoscostruzione è una terapia"..


Conosco virtualmente Isaac Lorenzo Hernandez da molto tempo, ci scambiamo messaggi dai primissimi giorni di vita del blog e della pagina facebook.. E' stato uno di quegli autocostruttori che ho sempre voluto raccontare ma, per un motivo o per un altro non c'era mai stato il tempo di farlo.. Confesso che in verità sono molto contento di non essere riuscito prima perché se Isaac Lorenzo mi avesse mandato il materiale che gli avevo chiesto oltre due anni fa, mi sarei trovato a parlare di un costruttore che non è per nulla quello di cui parleremo oggi.. Nei due anni di temporeggiamento ho visto i suoi artificiali migliorare sempre più e raggiungere un livello qualitativo sempre più alto.. 




La storia di Isaac, autocostruttore spagnolo di Badalona, è relativamente recente.. Trentaquattrenne, costruisce i propri inganni da circa sette anni nei quali è riuscito a far diventare la sua passione-hobby un vero e proprio lavoro attraverso il quale studiare sempre nuove soluzioni e seguire le voluzioni della pesca, sua passione primaria altrettanto forte. Come spesso accade, anche nel suo caso è stato un incontro ed una proposta di collaborazione a far decollare la sua tecnica portandola ad un differente livello: Carlos Barberá y con Andrés Herrador, fondatori del blog de Total Lure Building  furono i motori artefici di quel decollo e fu grazie a loro che le esche cominciarono ad essere realizzate e distribuite con regolarità.





Oggi Isaac usa non usa più il legno come in passato ma prevalentemente le resine che gli consentono di gestire e controllare al meglio la densità e l'equilibrio del prodotto finito, nonchè la standardizzazione dei propri prodotti che ogi sono circa 500 esemplari all'anno in circa 18 differenti modelli alcuni dei quali molto noti perché utilizzati con grande profitto dai pescatori conterranei.


 Come tanti, quasi tutti gli appassionati che preferiscono realizzarsi le proprie esche, è un pescatore innamorato del top water, uno di quelli che non scambierebbe con nulla al mondo la sensazione che deriva dall'attacco a galla di un tonno o di una grossa leccia e ci racconta che soffre quando non può, per necessità imposte dalla tecnica, pescando a eging, kabura o vertical, utilizzare artificiali che siano stati concepirti dalla sua mente poichè questo rende meno emozionante la cattura..


Nella definizione degli  artificiali non vi sono limitazioni alla fantasia e ne vediamo in diversissime e varie fogge, da spongebob all'acciuga a testimoniare proprio la libertà che contraddistingue chi ha la fortuna, la capacità e la tenacia di pescare solo ed esclusivamente con quanto partorito dalla propria mente.. Io personalmente in tanti anni di pesca non sono mai riuscito a dare fiducia, dentro di me, ad esche che non somigliassero a qualcosa di naturale ed invidio moltissimo che riesca a farlo fregandosene dello stress che spesso ci colpisce quando non crediamo in ciò che stiamo lanciando..


Conoscere un pò di più Isaac Lorenzo mi ha fatto piacere, soprattutto perché era tanto che volevamo farlo diventare meritatamente parte del nostro spazio web dedicato ai migliori costruttori di tutto il mondo e lo ringrazio per averci aiutato in questo piccolo viaggio tra le sue creazioni e nella sua storia..

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Hola amigo! Mi nombre es Isaac Lorenzo , tengo 34 años y vivo en Badalona-Barcelona. La construccion de señuelos es mi pasión, desde un principio como un hobby, el hecho de pensar en pescar una especie y poderla engañar con tus propias tacticas y con tus propios señuelos, es una satisfaccion mas para un pescador, con ese fin comencé a construir determinados señuelos, ahora se ha convertido en mi trabajo, pero la ventaja de este trabajo es que uno hace lo que le gusta y aunque produzcas un señuelo en serie para venderlo, siempre necesitas ese espacio libre que te aparte la monotonía de hacer siempre lo mismo, para seguir creando otros nuevos modelos que faltan en tu caja de pesca, la pesca evoluciona, descubres nuevas formas de pescar y con ellas siempre intentas poder tener un señuelo para ese momento, eso es lo que mas me gusta de esta pasión, tener los ojos abiertos siempre e intentar evolucionar, el hecho de producir en serie un modelo concreto no te permite esta importante segunda faceta tan importante, en este caso diriamos que queda claro que el trabajo se alimenta del hobby.


Comencé a hacer señuelos hace 7 años , eran jigs con unos acabados muy malos pero cumplian su función , por aquel entonces a traves de los foros, entablé una gran amistad con Carlos Barberá y con Andrés Herrador, ambos abrieron el blog de Total Lure Building, donde posteriormente yo, animado por ellos colaboré en alguna ocasión, empecé a hacer algunos paseantes , algun pequeño swimbait y algunos pencils, las pruebas fueron buenas y asi fue como comencé a animarme a crearme nuevos retos, nuevas experiencias. Andrés fue la persona que mas me enseñó a evolucionar en mis proyectos con la resina.




Mis señuelos son variados , tanto hundidos como de superficie, pero mi preferencia por la pesca a superficie me lleva a tener mas modelos de superficie,  me encanta hacer señuelos hundidos tambien y buscar configuraciones diferentes a esos modelos para conseguir el equilibrio que buscas en el, cuando lo estas diseñando en tu cabeza.

Soy un enfermo por la pesca a superficie! me da igual lo que pique, un ataque a superficie es emoción, me encanta pescar anjovas, siento devoción por el palometon, por el atún, esa seria mi pesca preferida, aunque evidentemente no siempre se puede pescar como a uno le gusta.




Mi producción es muy limitada, en 2012 habre producido unos 500 señuelos.

No utilizo madera, en mis primeras pruebas si lo usaba para desarrollarlo y si funcionaba bien luego buscaba en la resina, la densidad que queria para que flotara, la resina no tiene la densidad de la madera y ahí entra la parte que te corresponde a ti a conseguir el equilibrio, hay señuelos en los que uso solo resina y algunos en los que aparte se les añaden cargas y foams para conseguir una cosa en concreto.
El lurebuilding para mi es una terapia


Siempre pesco con mis señuelos, excepto cuando necesito algún tipo de señuelo que no fabrico, si estoy pescando a kabura, con jigs, vinilos o a egging, evidentemente tengo que recurrir a otros señuelos, aunque en ese momento para mi hay algo que aunque me de buenos resultados como pescador, me deja con aquel vacío que solo se llena cuando ya tengo mi propio señuelo para esa tecnica concreta. Es el monstruo interior que todo lurebuilder tiene y que debe alimentar si o si.


En este momento dispongo de 18 modelos, los que mas conoce la gente son el Espetrón y el don Belone, aunque tengo otros modelos tan buenos como ellos a los que les falta evolucionar, estos solo los usan gente de mi entorno mas cercano y los vamos testando hasta conseguir un gran señuelo, se produzca en seria o no, será un buen señuelo para nuestras cajas y de esa forma ir retirando otros señuelos que no has hecho tu de tu caja .


Me gustan todos!!! disfruto haciendo un señuelo con cara de dibujos animados como bob esponja y disfruto tallando las escamas en un papel de plata, disfruto haciendo un poper para el tropico con los colores mas freaks que pueda hacer y disfruto con un stickbait intentando hacerlo realista, lo importante es disfrutar creando.

Hello friend! My name is Isaac Lorenzo, I have 34 years and live in Badalona, Barcelona. The construction of lures is my passion, from the beginning as a hobby, the thought of a kind and it can be fishing fool with your own tactics and your own lures, but it is a satisfaction for a fisherman, to that end I started building certain lures, now it has become my job, but the advantage of this work is that you do what you like and if you produce a decoy in series to sell, you always need that free space you separate the monotony of always doing same, to continue creating new models missing in your tackle box, fishing evolves, you discover new ways of fishing and they always try to have a lure for that moment, that's what I like about this passion, having eyes open and try to always evolve, the fact churn out a particular model does not allow this important second facet as important, in this case we would say that it is clear that the work of the hobby feeds.




I started making lures for 7 years, with a finish jigs were very bad but performed their function, then through the forums, struck up a friendship with Carlos Barbera and Andrew Farrier, they opened the Total Lure Building Blog, where later I, encouraged by them collaborated on occasion, I started doing some walkers, some small and some pencils swimbait, the tests were good and that's how I began to encourage me to create me new challenges, new experiences. Andrew was the person who taught me more in my projects evolve with the resin.


My lures are varied, both sunken and surface, but my preference for surface fishing leads me to have more surface models, I also love making lures and look sunken different configurations to those models to get the balance you are looking at, when you're designing in your head.




I'm a sick fisheries surface! I do not care what pique, an attack surface is emotion, I love fishing bluefish, leerfish feel devotion, for tuna fishing that would be my favorite, though obviously not always possible to fish as one likes.
My production is very limited, Habre in 2012 produced about 500 decoys.

I do not use wood in my first tests if used to develop it and if it worked well then sought in the resin, the density I wanted to float, the resin does not have the density of the wood, and here comes the part that belongs to you to achieve equilibrium in which there decoys resin and use only some in which fillers are added separately and foams to achieve a particular thing.
The lurebuilding for me is therapy.



Whenever I fish with my lures, except when I need some kind of lure that neither manufactured, if I'm fishing to kabura, with jigs, vinyls or egging, obviously I have to resort to other lures, although at the time for me but there is something of me success as a fisherman, I left with that void is filled only when I have my own bait for that particular technique. Is everything lurebuilder inner monster has to be fed and if or if.



We currently have 18 models, the most knowledgeable people are and the gift Espetrón Belone, but I have other models as good as them who lack evolve, these people only use my immediate environment and we by testing to get a great lure, occurs in serious or not, will be a good lure for our boxes and thus to divest other lures that you have not done your box.

I like them all! I enjoy doing a lure with cartoon face as SpongeBob and enjoy carving the scales in a foil, I enjoy doing a poper for tropical colors with more freaks I can do and I enjoy trying to make a realistic stickbait important thing is enjoy creating.