mercoledì 29 febbraio 2012

A Little Game

"Once i had a little game..." così cantava Jim Morrison nell'omonima canzone. Ovvio che trattavasi di ben altro "piccolo gioco" rispetto ai nostri "small silicon lures". Si carissimi.... il rock fishing prende piede. Il Rock fishing Japan Style è figlio di quel concetto tipicamente nipponico che intravede in ogni sfumatura delle varie discipline alieutiche solo e solamente il puro divertimento. Ad occidente c'è sempre qualche riserva nel valutare positivamente certe tecniche che trascendono i soliti schemi. Eppure questa tecnica, se ben interpretata, ci consente di catturare tutte quelle specie che fino a qualche tempo fa potevamo insidiare solamente praticando la pesca al tocco. Ma il sogno proibito di chi ama giocare piccolo è sempre lei....


Catturare un'orata con un'esca finta era qualcosa che capitava in modo saltuario.
Poteva succedere che recuperando il nostro minnow ci ritrovassimo attaccata un'orata ma questo rappresentava un evento eccezionale. La vera sfida del Rock Fishing Mediterraneo è rendere questa casualità una certezza. Sarebbe, sicuramente, chiudere uno degli anelli mancanti nel panorama della pesca con le esche finte.
L'impresa non è semplice ed uno dei segreti sta nel trovare il giusto aroma con cui costruire le esche siliconiche. Ci sono ancora molte cose da scoprire sulla questione Rock Fishing, ma ci sono già alcune certezze tecniche che forniscono la base su cui improvvisare.


Alcune aziende si stanno specializzando nella produzione e distribuzione di esche e canne completamente dedicate al rock fishing. L'attrezzatura deve essere selezionata con cura, gestire esche che pesano pochi grammi con canne e fili inadeguati significa lanciare le esche sui nostri piedi, per cui tutto deve essere studiato per il leggero.
Questa tecnica di pesca ci consente di insidiare spigole, saraghi, scorfani, bavose, ghiozzi, mormore,gallinelle, ecc.
Affronteremo in un percorso che si svincola in più parti la tecnica e le attrezzatura adatte allo scopo.

Stay Tuned!


lunedì 27 febbraio 2012

Shimano SW Spinning Catalog 2012

Anche se è uscito da un po' ho visto solo da poco il nuovo catalogo Shimano 2012 dedicato allo spinning, e devo dire che mi ha fatto molto piacere vedere che in copertina abbiamo il nostro caro Mauro Sanna


Grande Mauro ;) se volete scaricare i nuovi cataloghi Shimano basta andare sul nuovo sito Shimano NetWork

Anche il Geko ha l'uccello!

Anche I nostri amici di Seaspin hanno aperto un account su Twitter dove potete essere aggiornati su tutte le novità del Brand, basta diventare "seguitore" ;) di questa pagina Seaspin Twitter, poi vi ricordo che anche noi abbiamo il nostro uccellino, se volete vederlo 

domenica 26 febbraio 2012

My First FIPO: Impressioni di un pescatore feticista

Eccoci qua.. Appena ripresi da una piccola maratona che ci ha visti volare avanti ed indietro in giornata dalla Sicilia sino a Bologna per bighellonare un pò tra gli stand di questa ultima edizione del FIPO, la 2012..

Le impressioni che ne ho tratto sono state molteplici e cercherò di trasmetterle precisando e sottolineando a chiare lettere che si tratta delle MIE (e degli amici che erano con me) e nient'altro, filtrate attraverso gli occhi di quattro attivisti praticanti di spinning, shoreJ, inchiku e verticalJ.


Non nego che l'impatto iniziale è stato ottimo ed una discreta quantità di persone all'ingresso lasciava presagire che sarebbe stata una passeggiata interessante..

Il primo stand, quello Molix, esteticamente molto piacevole, lo spazio espositivo, sebbene non grandissimo, ben gestito e con tantissime persone pronte ad accogliere i visitatori.


Una splendida bassboat a centro a ricordare la principale vocazione del marchio e molta cortesia.. Personalmente, nei primi 15 minuti di permanenza sono stato fermato almeno da tre addetti pronti ad illustrarmi le novità presentate e togliermi qualsiasi curiosità. In giro per lo stand con Vincenzo Muscolo anche un grande personaggio del nostro settore, Nicola Zingarelli (aka CARANX) che da tempo collabora con il marchio italiano.


Ci siamo soffermati abbastanza a lungo anche per la grandissima quantità di novità che il gruppo ha presentato e devo confessare che ce n'erano per tutti i gusti e per tutte le tecniche.. Una chiara evidenza data a quella che ultimamente sembra maggiormente appassionare gli spinners italiani, il Rockfishing e le sue canne ultralight ma anche molta attenzione alle tecniche tradizionalmente trattate. Un nuovo marchio tra le conquiste del gruppo, SAKURA, produttore di una vastissima gamma di canne dal caratteristico colore arancio per quasi ogni tecnica preveda l'uso di esche artificiali in acque interne o in mare e di una ricca linea di buffetteria, di cui da quest'anno Pro Tackles diventa il distributore ufficiale.


Ottima l'impressione che ci ha dato la nuova serie SW la Giant Killing, che al tocco ed alla piega si è rivelata molto convincente e che probabilmente verrà a bordo con noi questa estate.


Molte ed interessanti le new entry tra cui alcuni nuovi ami Decoy, di cui Protackle è importatore e distributore, le nuove gomme da bass Gary Yamamoto, gli accattivanti ami OMTD di altissima qualità e tanto altro che richiederebbe troppo spazio per essere declinato. Le regole dell'economia dicono che è nei momenti di crisi che le aziende devono investire per provare a fare la differenza e questo è quello che si percepisce all'interno del rettangolo Molix.


Da là un salto a portare gli auguri a Boris Salnicoff che ha condiviso il proprio compleanno con tutti i visitatori dello stand Italcanna.. Abbiamo preso tra le mani la nuova Kerè, bella canna da un bellissimo grezzo tutto italiano
.


Ottima sensazione di robustezza, ben bilanciata e, da una prima impressione, esattamente nel range indicato. Un bell'attrezzo affidabile da inserire agevolmente in valigia nel caso di viaggi di pesca e non necessariamente destinato alle sole prede esotiche ma utilizzabile anche in alcune trasferte mediterranee.



Una visita alla Smith, in stand con FIN NOR, Quantum e Van Staal, ed un'occhiata alla produzione di artificiali sempre più completa e con alcune tra le più belle esche da destinare allo spinning al tonno.



Tra un'esca liofilizzata ed un accessorio in plastica destinato a chissà quali tecniche a me sconosciute ad un certo punto lo stand del colosso, SHIMANO.


Il più grande, molto completo, ben articolato.. Non mi ero mai reso conto di quanto grande fosse la produzione di mulinelli Shimano sino a che ieri non li ho visti tutti esposti, modello per modello.. Impressionante.. Il solo tavolo degli SW, Stella e Twin Power avrebbe lasciato senza fiato il più fornito pescatore..


Non avendo mai avuto tra le mani contemporaneamente più modelli dello Stella SW e del Twin Power SW ho trovato questa possibilità di confronto molto interessante ed estremamente utile.
Non mi sarebbe stato mai possibile trovare in un unico shop ed a mia disposizione tutte le taglie di questi due attrezzi che, al momento, rappresentano il top per alcune tecniche da natante particolarmente gravose.


All'interno dello stand immenso, che incorpora Rapala, Storm e G.Loomis (di cui in Italia Shimano è distributore) tantissimi esperti, tra cui Antonio Varcasia e Riccardo Tamburini, a disposizione per delucidazioni tecniche o anche soltanto per chiacchierare un pò..

L'angolo G.Loomis, curato da preparatissimi tecnici ed in alcuni momenti in diretta su internet al canale/link www.livestream.com/fishwithloomis ha chiaramente attratto una buona parte della nostra attenzione.


Abbiamo visto e toccato con mano i grandi risultati ottenuti con il GL2, di cui avevamo parlato alcuni mesi fa e dall'ottimo rapporto qualità/prezzo, e le nuove NRX presentate proprio ieri.


Canne dalla incredibile leggerezza in cui i progettisti americani hanno raggiunto risultati davvero strabilianti e sino a qualche anno fa impensabili consolidando la posizione di supremazia che G.Loomis occupa ormai nel nostro mercato.


Simpaticissimo e disponibilissimo Massimo Capuano dello stand DUEL distribuito da IFISH che, ricordiamo fa part
e del Gruppo Scorziello,


ci ha illustrato le novità presentate da Duel relativamente ai già riuscitissimi minnows, il nuovo HD Minnow da 150, il nuovo Vibe cui è stato ridisegnato il ventre per renderlo performante anche in caduta ed il pencil dal peso molto concentrato e particolarmente adatto alle lunghe gittate.

A seguire il mega stand del gruppo Fassa presente con Daiwa, Gamakatzu e Yo-Zuri.
Moltissimi i mulinelli esposti, per tutte le tecniche. Lo stand era grande, molto grande, credo secondo solo a Shimano, al centro un enorme bancone con oltre un centinaio di mulinelli e tanto personale in giro ma, ahimè, pareva che non importasse a nessuno dei visitatori..


Pochissime le notizie ed alle domande rivolte dopo esser riusciti ad attirare l'attenzione di qualcuno le risposte sono state poco tecniche, poco chiare.. Pochissima attenzione allo spinning e, davvero mortificante persino a raccontarsi, del mulinello top di gamma, del prodotto di punta che racchiude una infinita serie di innovazioni tecnologiche cui probabilmente si ispireranno anche altri marchi, il New Saltiga solo e ripeto SOLO tre esemplari e NON alla portata del pubblico..


Se ne stavano ben lontani dalle mani dei visitatori separati da un fossato con i coccodrilli, il filo spinato elettrificato ed i cecchini sulle torrette..
Questo qua sotto invece si pote
va toccare..


Una piccolissima bacheca dedicata agli artificiali da spinning.
Ho intuito, dato che non mi filava nessuno, che lo Slender LD, successore del Saltiga Minnow (aka Shore line SL17) verrà prodotto e distribuito in per l'Italia in soli quattro colori tra cui l'amatissimo LIVE OONAGO che, già importato dai feticisti come me dal Giappone negli anni passati, ha segnato la fine della carriera da predatori di centinaia e centinaia di barracuda, spigole e serra.


A questo "nuovo" minnow dovrebbe, sempre da quanto intuito, esser affiacato anche lo Shiner SL (ak Shore line SL14) che però, da quanto indicato sulla scatoletta dovrebbe essere da 145 e da 90.

Queste le poche cose relative allo spinning in Salt Water che ho osservato prima che la sensazione di disagio, che poi ho scoperto non essere stato l'unico ad aver provato, mi spingesse ad allontanarmi.. Comprendo che in Italia forse noi spinners non rappresentiamo il primo interesse del marchio e comprendo che questo è il motivo per cui non vengono importati moltissimi mulinelli che invece il Giappone costituiscono dei veri must ma, come visitatore, credo che avrei meritato più attenzione.



Un dò dimessa, in posizione laterale ma con buone novità l'area dedicata alla Yamashita che importa e distribuisce anche Palms, Sunline, Tailwalk, Prox Inc. (di cui abbiamo scritto un paio di volte). Il personale era molto attento e forniva spiegazioni molto esaustive alle nostre domande da affamati cercatori della soluzione finale..



Forse l'esposizione avrebbe potuto essere più organizzata ma in linea di massima direi che la visita al loro stand è stata molto soddisfacente.

Per me è stata la prima esperienza fieristica legata al settore pesca, forse mi aspettavo qualcosa più vicino alle fiere di settore cui sono abituato per lavoro ma credo che comunque un'esposizione debba dare di più ai propri clienti paganti rispetto a quanto ha dato quest'anno. Moltissimi marchi erano del tutto assenti, moltissimi espositori altrove, era come se mancasse qualcosa.. Per fortuna gli stand che ci hanno soddisfatto lo hanno fatto davvero e ci hanno fatto sentire a nostro agio. Le sensazioni provate sono state diverse da stand a stand..


Per la familiarità con i prodotti "rassicurante e amichevole" quella da Shimano, Rapala e G.Loomis; per le novità e la disponibilità "di operosità e freschezza" da Molix; Yamashita è stata "chiara ed esaustiva"; Italcanna e Boris ci hanno trasmesso "ospitalità, sincerità e qualità".. Dieci minuti di chiacchierata come se ci si conoscesse da tanto e si parlasse di pesca tra amici..
Per il resto, che dire.. Si poteva fare di meglio, si può sempre fare di meglio..

In giro ho incrociato anche alcuni signori giapponesi, credo espositori e non visitatori, probabilmente Yamashita o Duel, ed una domanda mi è subito saltata in mente:

Chissà cosa pensavano questi signori di noi italiani e della nostra piccola periferica e frammentata fiera che ogni anno perde espositori, loro che la scorsa settimana passeggiavano tra i padiglioni del Fishing Show di Osaka..


sabato 25 febbraio 2012

Gloomis NRX SW

Qualche giorno fa ho ricevuto dall'amico Pierluigi di FishWithGloomis delle foto interessanti sulle tante attese canne della serie NrX SW


le canne che vengono presentate oggi alla fiera di Bologna rappresentano il top della produzione Gloomis, le tre canne provate dal grande Pierluigi sono per l'esattezza il modello 803s,804s lunghe 6.8ft e un modello da 7 piedi la NRX SW 843s, montate con i primi tre anelli Fuji Sic Serie K in Titanio mentre i restanti sono in recoil con un tip sempre in Sic




 l'impugnatura è ancora da definire mentre la placca è quella che potete vedere in queste foto qua sotto. Aspettando di vedere le foto di TMF che oggi sta girovagando per la Fiera vi mostro quelle inviate dal nostro amico Calabrese che ringrazio di cuore ;)


The Transformer Lure


Floating? Sinking? Suspending? Quale è l'azione che preferite? Quale colore volete? Quale è il materiale che volete usare per i pesi interni, Tungsteno? Acciaio? Ferro? Piombo? tipo delle ancorette? e in che misura?


Sono tante, molte le possibilità di personalizzazione per un artificiale, tutte dettate da esigenze personali e geografiche, per questo nasce il nuovo Realis Jerkbait 120 ideato da DUO, un guscio duro destinato a pesci cattivi ma totalmente personalizzabile per quanto riguarda tutto il resto, grazie alla consulenza dei pescatori locali che sceglieranno il modello destinato al proprio mercato, questo artificiale sarà disponibile in varie versioni e oltre a dirvi che sarà lungo 120mm non posso proprio dire altro visto che sarà tutto quello che volete....


se siete curiosi di vedere come andrà avanti il progetto "transformer" basta inscriversi al canale FB ufficiale DUO  o continuare a sfogliare queste pagine ;)

venerdì 24 febbraio 2012

Do you Know the Made in Italy?


Dopo l'evasione dal mondo moderno, ho trovato tante cose interessanti ad aspettarmi, tante novità da raccontare. Tra tutte vorrei iniziare con una novità in particolare, una canna nata, progettata e creata in Italia da esigenze di pescatori Italiani. Sarà che sono un Japan Maniaco, ma spesso mi capita di dimenticarmi, come credo a molti di voi, di quanto siamo bravi in Italia, di quanto siamo capaci di creare ottime soluzioni e di come l'ingegno sia spesso nel bene e nel male un carattere dominante del nostro modo di essere. Ora non voglio dire che per forza il made in Italy deve essere una priorità, ma credo che sarebbe giusto prestare più attenzione "al nostro orto" senza doversi sempre fare affascinare da produzioni "esotiche" perchè di esempi nel nostro paese ne abbiamo tantissimi. Subito mi viene in mente un marchio come Alutecnos, che in USA è considerato un mostro sacro, mi vengono in mente il fascino artigianale dei prodotti Everol e i rivoluzionari prodotti di Franco Vivarelli. Ben vengano il made in Usa e il JDM, ma non dimentichiamoci che ci sono delle perle anche nel nostro paese e tra queste si può sicuramente collocare un azienda come Italcanna.


Nata a Capannori vicino a Lucca più di 40 anni fa per mano di Carlo D'olivo che ancora oggi continua a gestirla con i due Figli Giovan Battista e Gian Marco, la Italcanna è una delle poche aziende che si può vantare di un reale Made in Italy, visto che tutte le canne vengono progettate e prodotte nel nostro paese, con un palmares pieno di riconoscimenti importanti nel mondo del Big Game e del Surf Casting, questa azienda ha da qualche anno iniziato la produzione di canne per la pesca a spinning.

Nel 2005 questa azienda comincia una collaborazione con Boris Maffezzoli Salnicoff, che credo in tanti conosciate. Se vi è capitato di seguire le avventure di questo malato di pesca, vi sarà sicuramente capitato di vederlo scorrazzare in lungo e largo per il continente nero ed in special modo in una metà di cui sembra essere molto ghiotto l'esuberante Boris : la Giunea Bissau, in particolare l'arcipelago delle Bijagos, per essere ancora più precisi e puntigliosi, la piccola isola di Kerè. In questo fantastico spot, dove il vostro caro Rusty si è andato a nascondere per due settimane, è stata ideata e testata una canna dedicata a tutti i pescatori che amano viaggiare, la Kerè.





Una comoda travel in quattro sezioni che si innestano grazie a degli spigot per non interrompere o indebolirne la struttura ed un ingombro di soli 62cm, perfetta per essere trasportata in valigia, la canna montata è lunga 230cm con un line consigliato di 30lb, anelli Fuji Sic KLSG Tangle Free e un casting di 80 grammi.



E' progettata per essere utilizzata con popper di taglia medio grande e jerk minnow medio grande e la sua progettazione è stata talmente lunga e faticosa che il povero Boris ha dovuto sacrificarsi testandola più e più volte nelle acque di Kerè su Jack Crevalle, Cubere e Barracuda di taglie inimmaginabili..


L'isola da cui prende il nome, ve lo assicuro, è un paradiso per lo spinner per cui mi propongo sin da ora, prima di disfare una volta per tutte le valigie, volontario per ripartire alla volta di un'estenuante sessione di test ma questa volta a Kerè con Kerè... ;)

giovedì 23 febbraio 2012

African Confusion!



Sono tornato da qualche giorno da un viaggio molto controverso, bello,difficile,sfortunato, ne abbiamo di tutti i tipi e di tutti i colori, ci siamo divertiti e ci siamo pure disperati. Sono qua che penso da qualche giorno come iniziare il racconto di queste due settimane passate in giro per l'Africa ma mi sento un po' bloccato, non è facile fare sintesi, è cosa ardua dare lettere ai ricordi quando sono tanti. Diciamo che è stata un avventura e come tutte le avventure ci sono sentimenti contrastanti, cercando di mettere in ordine idee e cervello per preparare un piccolo resoconto.
 vi dico solo una cosa, in Africa non deve essere facile essere un pesce "esca"......




mercoledì 22 febbraio 2012

HAPPY BIRTHDAY CAPITAN RUSTY

Come tutti, anche le figure mitologiche invecchiano..
E così oggi, quello che ho scoperto ormai in tanti chiamano "Il capitano", l'amico Mattia (aka tante altre cose tra cui Cpt.Rusty), fondatore ed autore di questo spazio nel quale ci dilettiamo a stressare i nostri lettori, segna un'altra tacca sulla ruggine del suo uncino..


Sono sicuro che nonostante la stanchezza piacevolmente accumulata nelle ultime settimane saprà di certo onorare come si comanda ad ogni buon capitano questo giorno con un bel brindisi, magari più di uno..
Fa come se fossi là e bevine uno anche per me..

Auguri Capitan Rusty, di vero cuore, da tutta la crew!!



domenica 19 febbraio 2012

Rusty is Back!


Eccomi qua, di nuovo su queste pagine. Sono contento di essere qua a scrivere su questo spazio virtuale, sono ancora più contento di aver visto il lavoro del grande TMF e dell'amico Mauro a cui vanno i miei più grandi ringraziamenti per aver curato in questo periodo questo piccolo blog, Grazie Mille di cuore e ora ci si mette di nuovo al "lavoro" con qualche esperienza nuova da raccontare! 



Beware The Purple Crab




venerdì 17 febbraio 2012

SHIMANO FISH NETWORK


Shimano Italy FishingSHIMANO FISH NETWORK

Shimano Italy Fishing apre il suo mondo attraverso Shimano Fish Network, piattaforma digitale nata per dialogare e interagire con i propri clienti e con quanti condividono la passione per la pesca.
Shimano Fish Network, la nuova piattaforma digitale di Shimano Italy Fishing , non è l'ennesimo portale sul mondo della pesca, ma è un sito dal quale si sviluppa tutto il mondo digital di Shimano Fishing. Composto da diverse sezioni tematiche, permette all'azienda di dialogare, interagire e condividere esperienze con i tanti appassionati del mondo pesca che si riconoscono nello stile, nella passione e nei prodotti Shimano.
E non solo: il progetto prevede che i clienti possano entrar a far parte di una community dove vivere da protagonisti il mondo Shimano Fishing a 360°.
In che modo? Partecipando attivamente allo sviluppo di nuove idee, portando la propria esperienza con suggerimenti o indicazioni preziose, essendo invitati a anteprime e presentazioni esclusive di nuovi prodotti, rimanendo sempre aggiornati grazie alla Newsletter Shimano e Rapala e alla consultazione in anteprima dei cataloghi, ma soprattutto condividendo, in forma multimediale, esperienze, catture e insegnamenti con quanti vivono la passione della pesca. Non mancheranno, inoltre, occasioni e eventi esclusivi, e la possibilità di contattare l'azienda attraverso un canale diretto e privilegiato. Entrare a far parte della community Shimano Fishing sarà semplice e prevederà ulteriori benefici in termini di Customer Service. Basterà registrare i prodotti Shimano Fishing (acquistati a partire dal 1 gennaio 2012) nell'apposita sezione dedicata “garanzia”, e automaticamente si entrerà a far parte della community.

Allo stesso tempo si avrà diritto a:
- attivazione garanzia per il terzo anno di vita del prodotto;
- accesso a un'area riservata dalla quale consultare l'archivio storico degli acquisti e relativo stato di garanzia;
- in caso di assistenza post vendita dei prodotti, a informazioni in tempo reale via email direttamente dal Servizio Tecnico Shimano su avvenuta ricezione e riparazione del prodotto.

La piattaforma Shimanofishnetwork.it sarà online dal 22 febbraio con le prime sezioni (azienda, blog, garanzia, store locator e cataloghi) ma vedrà grandi sviluppi nel breve periodo che consentiranno di implementare sempre di più l'interattività con i clienti e i membri della community.

Shimano Fish Network è studiato per essere uno strumento semplice, immediato, condivisibile e fruibile da tutti i mezzi tecnologici a disposizione (pc, smartphone, tablet) e vuole supportare i pescatori nella loro passione, nel rispetto dell'ambiente e del mondo che ci circonda.

Primo progetto di comunicazione digital integrata del gruppo Shimano Fishing (che ha sedi in Australia, Europa, Giappone, America del Nord, America del Sud e Asia) , quella di Shimano Italy Fishing è una scelta innovativa non solo in termini di concezione del rapporto azienda-cliente, ma anche per l'uso di una tecnologia versatile che si adatta alle esigenze e necessità dei pescatori di oggi.



Per ulteriori informazioni:
Francesca Concina & Ugo Lucchini
PR & Communications Area Marketing Shimano Italy Fishing S.r.l
E -mail:concinafrancesca@gmail.com Email: ulu@shimano-eu.com



The River Why: a Fly Fishing Film


"The river why"

è una similitudine della vita vissuta attraverso la storia di un giovane pescatore, Gus Orviston, alla ricerca di di una inafferrabile trota arcobaleno, metafora della ricerca umana e della conoscenza di sè.

Anche se non eccezionali come in "In mezzo scorre il fiume", The river why regala paesaggi e scene di pesca comunque splendidi ed un'idea chiara di quell'ossessione del protagonista per la cattura ed a noi ben nota, in quanto portatori sani.


Prodotto nel 2010 in USA, diretto da Matthew Leutwyler ed interpretato da Zach Gilford, Amber Heard, William Hurt, Dallas Roberts, Kathleen Quinlan, William Devane, Drew Barrios, Gabby Brooks, Keagan Brooks, Landon Brooks.



Chiunque di noi, almeno una volta nella vita, ha desiserato di compiere la scelta del protagonista Gus che, deciso a vivere la propria senza condizionamenti, fugge lal'asfissiante famiglia scegliendo di trasferirsi in una capanna isolata sulle rive di un fiume, in modo da poter trascorrere tutte le proprie giornate pescando.

Il film è "liberamente tratto"
da un famoso bestseller USA di James Duncan



Ed attendiamo con ansia la versione italiana.

Enjoy it

mercoledì 15 febbraio 2012

In the Indian Ocean with a fly









A Vagabon Fisherman in Vicenza


Dal 18 al 20 febbraio un paio di giorni prima del Fishin Show di Bologna, a Vicenza un'altra importante manifestazione tutta dedicata al nostro settore, il Pescare Show.



Tra gli espositori Alessandro Massari con il proprio shop Vagabond Fisherman ed un'infinità di marchi prestigiosissimi della pesca a spinning, spinning pesante, vertical jiging e popping:
Yamaga Blanks, Ripple Fisher, MC works, Sevenseas, Patriot Design, Carpenter, Fisherman, Yamaga Blanks, Patriot Design, Major Craft, Tenryu, Daiko..

Buona passeggiata..