martedì 31 gennaio 2012

FISHMETER ANTI-LIE

Se è vero che ormai non si contano più i milioni di utenti che sono diventati felicemente (a sentir loro) schiavi di quello che uno dei simboli dei primi decenni di questo secolo, l'IPHONE, è anche vero che di "APP" per questo strumento ne stanno scrivendo di ogni specie e categoria..

Per noi spinners esistono una miriade di giochi più o meno gratuiti, alcune app che ci indicano le condizioni meteomarine, alcune che calcolano maree e tavole sollunari e chissà quante altre ancora.


Ma non avevo idea che potessero idearne una che calcoli il peso della vostra cattura consentendovi di rilasciarla e non mentire con gli amici sulle sue dimensioni..
TARPON MASTER by Torched Studios assolve egregiamente a questo strano compito..

Pochi passi, basta inserire alcuni dati facilmente rilevabili durante le fasi di rilascio ed il gioco è fatto..


Peccato che funzioni soltanto per i Tarpon ed i Bonefish..
Per questo non ho ancora preso un Iphone.



Tardog?

Calendario 2012 del Parco Nazionale dell'Asinara


L'amico/Autore  Mauro Sanna ha realizzato con l'ente Parco Nazionale dell'Asinara il calendario del 2012, il calendario è disponibile presso gli uffici di Via Iosto 7 Porto Torres 


lunedì 30 gennaio 2012

DUO CONTEST FOUR: WINNERS and SIZES

Anche questo quarto DUO CONTEST è giunto al termine ed apre la strada al quinto già pronto al via..

Le misure preferite sono risultate come prevedibile la 175, la 140 e la 120 ma sembra che in molti cominciamo a riapprezzare i piccoli minnows da 90 mm..



I vincitori di questo contest

Pete Harrison, UK
Milos Sakovic
Nuno Robeiro, Portugal

si divideranno il premio ed a tutti gli altri non rimane che aspettare sino al prossimo mercoledì per il CONTEST n.5

venerdì 27 gennaio 2012

Osaka Mon Amour 2012


Ci siamo, mancano pochissimi giorni alla fiera più Hot del mondo della pesca, il 4 e 5 di febbraio infatti si terrà il  Fishing Show Osaka 2012, un evento a cui vorrei tanto ma tantooo prima o poi partecipare. Tutti i più grandi marchi made in Japan saranno infatti presenti nella fiera di settore più importante aspettando di vedere quali saranno le novità di questo anno


 Daiwa Japan ha già fatto intravedere una novità di quelle da veri Feticisti, l'uscita del Exist, un Luxury Reel che sicuramente ci lascerà a bocca aperta per il prezzo prima di tutto! Ovviamente nella vetrina virtuale di Plat è già visibile in anteprima è il debutto a quanto pare sarà per marzo 


Sempre sulle pagine del mitico negozio nipponico sono presenti delle foto in anteprima del nuovo Daiwa Catalina che non sembra niente niente male, l'unica cosa che salta agli occhi è che la tanto discussa tecnologia Mag Sealed inizia a essere importata in tutti i nuovi mulinelli. Staremmo a vedere ;)





Tapâm Le Retour

é passato qualche tempo da quando questo trailer mi ha sconvolto, rimanendo nella mia memoria come uno dei video di pesca più incredibili che io abbia mai visto. Ora è uscita un secondo trailer, che ho visto ieri sul sito French Made del amico Nicolas e ancora una volta sono rimasto senza parole.... per chi volesse vedere il talento di Mr Daniel Goz vi rimando a questo Post scritto dal buon theMasterFish ;) 

giovedì 26 gennaio 2012

5 consigli basilari per scattare buone foto




l'arrivo sul mercato fotografico della tecnologia digitale ha reso più facile per tutti i pescatori realizzare scatti di buona fattura nelle uscite di pesca. Ora sul mercato si trovano fotocamere impermeabili e antiurto che ben si prestano a un uso rude e non privo di pericoli per l'attrezzatura fotografica come l'uso in pesca.  


Molti desiderano avere uno scatto del proprio trofeo da far vedere a famigliari e amici o da incorniciare per serbare il ricordo e riviverlo dopo molto tempo.  Anche se oramai gli automatismi e la elevata specializzazione delle moderne fotocamere permette a tutti di avere foto decenti, io penso che qualche umile consiglio facile da mettere in pratica possa aiutare a realizzare sempre foto migliori.  Henri Cartier-Bresson diceva che le prime 10.000 fotografie erano da scartare e questo la dice lunga sulla pratica che bisogna fare prima di poter ottenere dei risultati decenti-
Se lo staff di CapitanRustyHook me lo permette vorrei postare con una certa frequenza qualche suggerimento e qualche riflessione sulla fotografia che possa aiutare i pescatori a portare a casa scatti sempre migliori


Inizio quindi con i primi 5 consigli, possono sembrare banali, ma funzionano! 

1) Portare la macchina fotografica ovunque 

Non limitatevi a prendere la macchina fotografica in quelle rare occasioni di cui effettivamente si decide di impiegare una parte del tempo a fotografare. Ci vogliono solo pochi secondi per trovare l'ispirazione per una foto, e non va bene se la fotocamera è rimasta a casa. Tenetela nel bagagliaio dell'auto in uno zainetto. Non si sa mai quando si vedrà qualcosa di meraviglioso. Le migliori occasioni capitano quando siete sprovvisti di fotocamera. Questa legge applicata alla pesca: " il miglior pesce abbocca quando siete soli e senza fotocamera"

2) Leggere il manuale di istruzioni 

Sembra banale ma non lo è! Moltissimi utilizzano la fotocamera al 40-50% del potenziale o fanno errori grossolani perché non conoscono la fotocamera e non ne hanno letto il libretto di istruzioni!
Spesso le dominanti di colore, scarsa nitidezza, errori di esposizione sono facilmente causati da un errato utilizzo delle impostazioni on-camera. 

3) La composizione 

Un elemento fondamentale per la buona riuscita di una foto è la composizione. Evitate di mettere il soggetto (o la linea dell'orizzonte) nel centro dell'immagine: le foto con il soggetto principale al centro del fotogramma spesso hanno un aspetto statico. Nel 90% dei casi è valida la "regola dei terzi" Dividendo l'immagine in terzi e ponendo il soggetto in uno dei punti di intersezione delle linee immaginarie ottenute, si ritiene che l'immagine risulti più dinamica (rispetto ad una composizione che pone il soggetto al suo centro), ma armonica al tempo stesso.


 La regola è talmente popolare che alcune macchine fotografiche sono dotate di schermi di messa a fuoco con una griglia di suddivisione in terzi per aiutare il fotografo. 
Per approfondire consiglio queste letture:


4) La Luce 

La luce è fondamentale per la riuscita di una buona foto, essa cambia durante il giorno. Nel mattino presto o nel tardo pomeriggio c'è la luce ottimale per le foto; una luce calda e piacevole che rende accattivante la fotografia. Le ore centrali del giorno, invece, hanno una luce bianca e dura: crea foto contrastare con ombre nette e un forte divario tra alte luci e zone di ombra che limitano la leggibilità dell'immagine.


5) Riguardare le foto scattate

Riguardare le foto scattate non significa semplicemente sfogliarle velocemente una volta scaricate sul computer. Il primo critico dobbiamo essere noi, una volta quando si scattava con i rullini si consigliava di selezionare "3 foto su 36" perché non ha nessun senso mostrare al prossimo una foto bella in mezzo a 10 foto appena decenti. Oggi molti consigliano di scartare il 90% delle foto scattate (con il digitale a costo zero si scatta molto di più). 


Controllate il risultate del vostro lavoro guardandolo con occhio critico, mettete da parte le foto più belle e cercate di capire cosa ha funzionato in quelle che non rappresentano il risultato migliore. Il vostro Hard-Disk ve ne sarà grato :) 



Alla Prossima Settimana...


From Paradise

Un amico oggi mi ha inviato questo link..




By Aquasalada

mercoledì 25 gennaio 2012

Pictures by Nature: Mauro Sanna one of us...

Non avevo idea di cosa vi fosse dietro ognuna di quelle splendide foto che ci capita spesso di vedere su riviste ed enciclopedie che raccontano di natura.. Non ne avevo idea sino a quando una sera su Discovery Channel mi è capitata una serie dedicata ai fotografi naturalisti ed ho conosciuto una parte di umanità di cui ignoravo l'esistenza.



Li ho visti, alla ricerca di un solo scatto, organizzare viaggi al limite della resistenza fisica, entrare in acque bollenti a pochi metri da colate di lava che scivolavano in mare, trascorrere ore lunghe ed interminabili in appostamenti tra la polvere ed il fango o abbarbicati ad una roccia a migliaia di metri, su strapiombi. Si avventurano in mare, tra onde furibonde su navi da pesca.. Scalano montagne al freddo.. Imparano a vivere tra gli animali per diventare invisibili ai loro occhi..


Dietro quegli scatti c'è sacrificio, fame, sete, silenzio ma anche il piacere della conquista. C'è la meraviglia della cattura, di quella che non fa vittime e che rimarrà per sempre a nostra disposizione.


Mauro Sanna è uno di loro.. Uno di quegli uomini con la passione per la natura, per la propria terra, per il proprio mare.. Uno di quegli uomini che ha scelto di viverci in quella natura, più a contatto possibile cercando di fermarla con la propria macchina per regalarci un pò dei suoi sacrifici.


Non è nuovo alle pagine del Rusty Blog, lo abbiamo visto sulle riviste con le quali ha collaborato, Scale Magazine, Pesca in Mare, Pesca a Mosca & Spinning. Ne abbiamo ammirato i video pubblicati su Videospin di cui è stato co-fondatore e su Sky per il canale Caccia e Pesca. Ne abbiamo scritto, sanamente invidiosi, quando ha tirato su con una cannetta ed un mulinello da spinning, buono appena per le spigole, una ricciola che avrebbe dato filo da torcere anche ad un trainista. Ne abbiamo pubblicato spessissimo gli splendidi scatti.


Ed in Mauro la passione per la foto è strettamente collegata a quella per la pesca sportiva che pratica da sempre, sin da bambino, in quella Sardegna che cerca di raccontarci e proteggere. La pesca in ogni sua forma, dalla mosca alla traina, dal bolentino all'ultima e definitiva tecnica, lo spinning cui dedica tutto il tempo libero.


Dalla prima reflex acquistata da ragazzo con un'estate di lavoro ad oggi tantissime foto, innumerevoli riconoscimenti internazionali, premi e pubblicazioni su prestigiose riviste specialistiche.


Di certo è anche uno dei responsabili dell'acquisto della mia prima reflex con la quale spero di riuscire a fermare, ed a condividere in questo spazio, alcune delle emozioni che il nostro mare ci regala ad ogni uscita, grazie anche al suo aiuto dato che Mauro Sanna ha deciso di far parte di noi, entrando nella banda del Rusty Blog e regalandoci periodicamente un pò delle sue esperienze con una rubrica che curerà personalmente tutta dedicata alla fotografia naturalistica.


Benvenuto, Mauro, da parte di tutta la crew del Rusty Blog
.


domenica 22 gennaio 2012

Goldfish Salvation: 3D dreams by Riusuke Fukaori

Sono sempre stato colpito da due aspetti di un'opera d'arte. Il primo, il più immediato, è il risultato finale.. Trovarsi davanti ad una scultura antropomorfa, ammirarne la perfezione e la verosimiglianza e guardare la grandissima cura profusa nella realizzazione di ogni piccolo particolare, sono parte di questo primo aspetto.



La stessa sensazione la ho di fronte ad un dipinto vecchio di un millennio in cui il pittore sia riuscito con grande abilità a catturare il momento, il dramma o la gioia che lo caratterizzavano fermando realisticamente le espressioni su quei volti per centinaia e centinaia di anni.


Questo è il primo aspetto di un'opera d'arte, il più immediato, quello che colpisce subito il fruitore, ma il più affascinante, da fissato quale sono delle procedure di realizzazione di qualsiasi manufatto ed oggetto, credo sia quello relativo alla tecnica. Spesso dietro un artista vi è proprio la scoperta di una tecnica, il suo affinamento e la sua applicazione sino alla massima espressione nel risultato.



Così, quando ammiriamo una scultura perfetta di Fidia apprezzandone la precisione estetica, dovremmo anche ricordare che, nel 490 a.c. non esistevano sgorbie, lame al tungsteno, flex e strumenti senza i quali oggi a noi lavorare il marmo risulta impossibile.


Esattamente come non sappiamo quali tecniche abbiano consentito ai colori utilizzati da Giotto di rimanere per settecento e più anni visibili mentre noi schiavi della tecnologia non siamo capaci di stampare una foto senza trovarla smorta dopo un paio di mesi..


La tecnica, nella pittura, quanto nella scultura o nell'architetura.. La tecnica trovo sia uno degli aspetti più importanti di ogni espressione artistica perchè consente ad ogni artista di esprimersi in modo personale, unico e riconoscibile.


Mi scuso per questo preambolo infinito ma prelude alla visione del video sotto in cui Riusuke Fukaori con una estrema naturalezza e facendolo apparire semplice, illustra tutti i passaggi che portano alla realizzazione dei "dipinti" che sino ad ora avete visto. Dipinti, si.. Non piante o pesciolini affogati nella resina come insetti nell'ambra ma dipinti..





Come con le modernissime stampanti in 3D l'oggetto nasce strato dopo strato, con una originalissima tecnica multilayer ed ogni colata di resina magnifica i colori acrilici appena stesi ricoprendoli ed offrendo una nuova superficie su cui continuare il ritratto.



I soggetti sono quasi esclusivamente gli amatissimi pesci rossi che molti giapponesi adorano e collezionano. Vengono ritratti all'interno di scodelle, tazzine da the o dei classici catini in legno, minimalisti e senza fronzoli che offrono tutto lo spazio al loro contentuto e la possibilità di ammirarlo da ogni punto godendo della tridimensionalità dell'opera.


Ovviamente il debutto di Riusuke Fukaori alla ICN Gallery di Londra, con la mostra "Goldfish Salvation" è stato un tripudio internazionale che ha sconvolto ogni visitatore.


Il sito di Riusuke Fukaori è elegante come i suoi capolavori, sobrio e rilassante ma non contiene tutte le immagini che ci si aspetterebbe di trovare. A rendere onore in maniera eccellente al suo lavoro, il fotografo Dominik Alves autore di tutti gli scatti pubblicati in questo post.

Ringrazio infinitamente Francesco per avercelo segnalato


DUO CONTEST N.4: The last week to answer

Ultima settimana ed anche il quarto contest DUO volge al termine..

Vi ricordo che per partecipare
basta iscriversi alla pagina FaceBook DUO ed inviare una email con la risposta all'indirizzo duocontest@gmail.com con oggetto "My favorite lure size"



sabato 21 gennaio 2012

my new Toy!

Ieri ho ricevuto un pacchetto from Japan che aspettavo con ansia dal amico Jed di Cloud Nine Tackle che all'interno conteneva un fantastico Shimano Biomaster 4000 sw :) 


le prime impressioni che mi ha dato questo mulinello è stata quella della solidità, il mulo è totalmente in metallo e sembra girare in modo molto molto fluido, ben fatto il power knob e totalmente made in Japan


Ora non resta che caricarlo di Braid e sperare di sverginarlo per bene tra nelle calde acque africane ;) e poter parlarne per bene con cognizioni di causa 




venerdì 20 gennaio 2012

One Man-One Lure?

One Man One Rod One Lure,
non ricordo dove ho letto per la prima volta questa frase, credo fosse nei primi anni di Seaspin, qualunque sia l'origine di questo assioma non credo esista miglior modo di definire in modo sintetico il principio fondamentale della pesca con gli artificiali. Tralasciando le cassette stracolme di plastica ferro legno e gomma, il discorso rimane quello, si pesca con una canna, una lenza e un esca finta, non c'è bisogno di altro e sembra che su questo principio sia basate le motivazioni per cui la più importante associazione di pescatori sportivi del mondo, la B.A.S.S. che regola tutto il mondo agonistico del bass fishing, ha deciso di vietare l'uso di esche "Multiple" nei propri tornei, quindi non si potranno usare soluzione con esche in "combo", questo è sicuramente dovuto al grandissimo successo del Alabama Rig che negli ultimi mesi sta spopolando nelle acque dolci di tutto il mondo, basti pensare agli sforzi di tutte le più importanti marche che si sono letteralmente lanciate su questo ultimo trend proponendo tutti una proprio "soluzione"

La modifica entrerà in vigore dal 1 febbraio e comprenderà l'imminente Bassmaster Classic in Louisiana del 24-26 Febbraio. Oltre al Bassmaster Classic questa regola vale anche per il circuito Elite, la motivazione di questa decisione, spiega Bruce Akin, è dovuta al fatto che il Classic ed Elite hanno uno standart troppo elevato e seguono la citata regola, one man, one rod, one lure. 

giovedì 19 gennaio 2012

The mother of idiots is always pregnant

Lo sappiamo tutti quello che qualche giorno fa è successo alla nave da crociera Concordia della compagnia Costa.. Lo sappiamo perfettamente e non è questa la sede per discutere nè analizzare i fatti..
Sappiamo tutti che quanto accaduto mette in serio pericolo un tratto di costa splendido caro a moltissimi sportivi nostri colleghi..
Voglio sorvolare sulle ragioni che possano indurre un
il comandante di una nave da 450 milioni di euro con la responsabilità di 4300 vite a commettere un errore di quella dimensione perchè ci sono cose delle quali ci accorgiamo solo quando si verifica il disastro.


Oggi girando su ebay sono rimasto scioccato nel vedere che inserendo nel campo di ricerca "Costa Concordia" si trovano felpe, maglie, chiavi digitali delle cabine, menù e vari souvenir della sciagura.. Trovo aberrante che qualcuno possa aver creato una linea di abbigliamento da quanto accaduto e trovo aberrante che qualcuno decida di vendersi il menù della propria crociera sperando che qualche feticista lo acquisti..

La madre dei cretini è sempre incinta e se avevamo qualche dubbio, ebay ce ne ha dato la conferma definitiva.


When i was young




Quando ero Giovine, come tanti di voi, mi rincoglionivo il cervello a guardare le avventure del Mitico Sampei, già ai tempi credo di aver capito che i pescatori per essere bravi devono essere capaci di inventare delle bugie molto verosimili, ieri su youtube ho trovato il Film sulle avventure del giovane "talento" si tratta di un film già abbastanza vecchio di cui sapevo l'esistenza ma sinceramente non mi era mai capitato di vederlo per intero, se anche voi avete voglia di vedere questa orribile versione, beh basta cliccare qua sotto...




in my opinion era molto meglio la vecchia versione.......

Tucunaré


mercoledì 18 gennaio 2012

i love Waterproof

Ho un paio di manie o forse sarebbe meglio dire che sono fissato con una certa tipologia di oggetti, una di queste è sicuramente lo storage, scatole, scatoloni, scatoline, bauli, casse, valigie, borse, zaini e tutto quello che serve a trasportare,conservare,disporre archiviare mi ossessiona, deve essere una qualche turba mentale, ne sono certo, ho sempre avuto questo disturbo sin da tenera età, se poi a questa inclinazione malsana aggiungiamo una mania per la pesca e la vita vicino all'acqua ecco che tutto deve assolutamente diventare a prova d'acqua, il Waterproof, mi piace la parola, mi piace poterlo dire "è Waterproof! mica cazzi!", ed eccomi quindi a cercare, scovare tutto quello che possa farmi tranquillamente camminare sotto un acquazzone o resistere agli spruzzi salati. Nelle mie ricerche mi sono imbattuto non molto tempo fa in un marchio votato alla concezione del WP, dopo aver consumato per bene il catalogo virtuale mi sono dovuto arrendere e ho ordinato un paio di prodotti dall'altra parte del mondo, visto che la StreamTrail questo è il nome di questa marca non è distribuita nel nostro emisfero


questa linea di prodotti nasce da una collaborazione tra due marchi asiatici, la Caps che è un marchio dedicato alla pesca a mosca made in Japan con venti anni di storia alle spalle e FeelFree famosa azienda thailandese del mondo del Kayak, dall'unione di questi due brands nasce StreamTrail "Monsoon Quality", una linea completa di borse, zaini e accessori nati per chi ama il contatto con l'acqua, il catalogo completo offre veramente qualunque tipo di soluzione


 io nel mio caso ho acquistato due zaini di diversa misura oltre a una borsa nata per trasportare le macchine fotografiche, una custodia per il telefono e grazie a dio mi sono fermato qua, una volta che ho potuto tastare con mano il prodotto sono rimasto molto sorpreso dall'alta qualità e alla cura dei particolari che in parte giustificano un prezzo comunque abbastanza alto 



gli zaini in particolare sono strutturati come i più comuni backpack usati nel mondo del trekking, con uno schienale molto ben imbottito a differenza di molti altri prodotti Waterproof nati per il mondo della pesca che non sono concepiti per usi al di fuori di quelli statici della vita da barca o almeno così ho notato nei prodotti acquistati in precedenza, quasi tutta la produzione della StreamTrail è concepita per usi bagnati e gran parte dei prodotti è classificato per Waterproof Level, passando per borse classificate al livello 1  (Heavy Rain/Splashing)  a borse al livello 2 (Quick Submergence). 


Credo sia difficile per qualunque pescatore non trovare un prodotto adatto al nostro sport tra quelli proposti, tutto sta non avere tare mentali come le mie da shopping compulsivo


Tra le altre cose, StreamTrail è anche sponsor tecnico della squadra olimpica di canottaggio di Hong Kong  oltre che del Team Angel vincitore della Singapore Corum RSYC Regatta 2011, io nel mio piccolo sono un feticista olimpico niente di più. Se non riuscite a trovare questi prodotti in giro per la rete vi consiglio di acquistarli sul negozio ufficiale Ebay dove ho comprato anche io trovandomi molto bene e poi speriamo che piova e pure molto se no che gusto c'è?