domenica 31 luglio 2011

Non c'è due senza tre ma... Eroici Tonni Resistono..

Avevo promesso che nel successivo post dedicato al Tonno Rosso avrei descritto bene le procedure e gli adempimenti di legge da espletare una volta ferrato e trattenuto il gigante ma ero stato di certo ottimista dato che il tonno rosso ad inchiku non è proprio una preda usuale per questa tecnica e va collocata tra le catture eccezionali che a volte di verificano..
Si, ero stato troppo ottimista :(


Oggi, come sempre all'alba già in navigazione, come sempre il mare non proprio calmissimo alla partenza ma le previsioni rincuoranti dicono che calmerà durante la mattinata per cui si va come sempre, ma questa volta motivati ancor di più dal fatto che abbiamo delle canne nuove da testare, un paio di grezzi montati dall'amico Giuseppe (aka Blackviper), che ci dovrebbero consentire di pescare un tantino più pesante visti anche gli incontri che ci è capitato di fare durante le nostre battute..
Eccoci quindi, l'inchiku non ha toccato il fondo da più di due minuti e stiamo scambiandoci le prime impressioni sull'attrezzatura che alla seconda discesa tutto ricomincia.. Noi gli stessi ma lui è più cattivo e, almeno sembra, ben più grande dei precedenti.




Non nego che sia la possiblità di filmare un bel rilascio che quella di documentare la cattura negli aspetti burocratici, (comunicazione al compartimento marittimo di competenza, compilazione del modulo di denuncia, lo sbarco e la registrazione dell'esemplare) mi allettavano entrambe.

Trascorsi circa venti minuti, con un sempre inadeguato 20 lb ed un ancora meno idoneo 0,50, lui era sotto la barca, vivace come speravamo arrivasse, meraviglioso in tutto il suo splendore ed, in effetti, un pò più grande dei precedenti, circa 70 kg da una stima approssimativa..




Come se fosse matematica, come se fosse una cosa dipendente da noi e basta.. Come se ferrarlo volesse dire vincerlo..

Peccato che lui, il tonno, non fosse forte in matematica e non condividesse per nulla le nostre intenzioni per quanto pacifiche.. Peccato che alla fine lui avesse deciso di darci una bella lezione.. Peccato che avesse deciso di ricordarci chi comanda sino a che ognuno si trova nel proprio elemento.. Peccato che lui avesse altri piani e che questi fossero del tutto differenti dai nostri..
Eravamo ad un tanto così, a meno di cinque metri di profondità quando lui ha deciso di metterci al corrente..

E' bastato un colpo di coda, uno solo più deciso perchè quel piccolo inchiku bianco in foto, armato con due ami insignificanti per la bocca in cui si trovavano, si staccasse lasciando Davide spossato da un combattimento velocissimo ma intenso e me incredulo.. Un secondo e lui era nuovamente libero e noi, anche se stanchi, comunque soddisfatti..

Mi scuso per la qualità delle foto ma essendo soltanto in due non mi sono potuto dedicare moltissimo a questo aspetto.. Prometto (e spero) di migliorare con il prossimo ;)

3 commenti:

  1. siete fantastici...........la sfida ricomincia più accesa di prima ;-)

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  2. Grande Master, 2 a 1 per voi ;)

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